Le commissioni

Sono istituite delle Commissioni che rappresentano organi collegiali dell’APIS cui verranno assegnati dei progetti. Esse sono funzionali al raggiungimento degli scopi dell’associazione e potranno farvi parte anche soggetti esterni al sodalizio. Le Commissioni derivano dall’autorità del Consiglio Direttivo Nazionale di nominarle ai sensi dell’art. 18/i dello Statuto reggente ma dipendono anche dal potere del Presidente che può conferire a terzi, associati o meno, procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti (art. 16/h).
Le commissioni acquisiranno la denominazione dell’alfabeto greco  (Alfa, Beta, Gamma, ecc.) nell’ordine cronologico in cui verranno istituite.
progetti dovranno avere l’obiettivo principale di voler raggiungere un cambiamento e definire quale direzione assumere per ottenere il cambiamento atteso, definire le risorse necessarie e le condotte da porre in atto, individuare un miglioramento attraverso una soluzione. Ogni progetto che mira ad un reale cambiamento di una situazione data rappresenta l’intervento di un fattore critico e pertanto si dovrà confrontare con molteplici forme di opposizione se non di resistenze.
Tentare di risolvere un problema significa innanzi tutto studiarlo. Un progetto è un impegno responsabile e condiviso per garantire il raggiungimento di obiettivi definiti. La rete professionale e volontaria, ovvero l’insieme delle risorse mobilitate intorno alle Commissioni, sarà un vantaggio fondamentale per il successo dei progetti.


I progetti

PROGETTO “Alfa

Si pone come obiettivo lo studio di una petizione precettistica finalizzata ad invogliare il legislatore e/o le autorità competenti ad approvare una norma che colmi un vuoto legislativo ed attui una riforma indirizzata agli operatori non armati della sicurezza sussidiaria e partecipata, ovvero il personale dipendente da imprese esercenti  servizi ausiliari, fiduciari e integrati.

PROGETTO “Beta

Si pone come obiettivo lo studio di una petizione precettistica finalizzata ad invogliare il legislatore e/o le autorità competenti ad approvare una norma che colmi un vuoto legislativo istituendo la figura professionale della guardia del corpo (bodyguard).

PROGETTO “Gamma

Si pone come obiettivo lo studio di una petizione abrogativa  finalizzata ad invogliare il legislatore e/o le autorità competenti a invalidare l’obbligo di esercitare la professione di investigatore privato previo la disponibilità di un ufficio distinto dalla propria abitazione, nonché elevare la medesima a rango di “professione intellettuale”  permettendo la costituzione di società tra detective privati ed esonerando gli stessi dal vincolo di iscrizione all'I.N.P.S. (gestione ordinaria) e/o alle C.C.I.A.A (Camere di Commercio).

PROGETTO "Delta"
Si pone come obiettivo lo studio di una petizione precettistica finalizzata ad invogliare il legislatore
e/o le autorità competenti a modificare la norma includendo nella categoria delle "vittime del dovere" anche i caduti tra le Guardie Particolari Giurate.

PROGETTO "Epsilon"
Si pone come obiettivo lo studio di una petizione precettistica finalizzata ad invogliare il legislatore
e/o le autorità competenti a dotare gli investigatori privati italiani della tessera elettronica europea per consentire loro di esercitare la propria professione anche negli altri Stati dell'Unione Europea.

PROGETTO "Zeta"
Si pone come obiettivo lo studio di una petizione abrogativa finalizzata ad invogliare il legislatore e/o le autorità competenti a invalidare l’obbligo di richiedere una licenza/autorizzazione per esercitare la professione di investigatore privato o - in alternativa - rendere il detective autonomo rispetto alle Prefetture.

PROGETTO "Eta"

Si pone come obiettivo lo studio di una petizione precettistica finalizzata ad invogliare il legislatore e/o le autorità competenti a rafforzare le norme inerenti il coinvolgimento della comunità (cittadini)  nel controllo della criminalità attraverso le associazioni di osservatori volontari per la tutela della sicurezza urbana o strumenti analoghi.